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Milan Vincitore Nel Derby Milan - Inter, Commenti
icon1  view post Posted on 29/9/2008, 13:10Quote
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dark9234

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 26/11/2009, 15:12


MILANO, 28 settembre - «Sono molto contento, speravo di segnare un gol, è per i tifosi che mi fanno sentire a casa. Ogni giorno di più mi sento a casa qui al Milan. È un momento di grande allegria. So che domani è il compleanno del presidente Berlusconi, questo gol è anche per lui». Ronaldinho, ai microfoni di Sky, sfodera il suo proverbiale sorriso per festeggiare il gol che ha permesso al Milan di battere l'Inter nel derby del posticipo di serie A.

PRIMO GOL IN ITALIA - Il segno della croce al fischio finale. Dopo avere messo il suo di segno sul derby. Ronaldinho si è preso il Milan con un colpo di testa. La sua prima rete in Italia, proprio contro l'Inter, come era successo a Kakà. Subito decisiva, nella partita più attesa. Con l'applauso di San Siro a sottolinearlo. «Speravo davvero di segnare un gol ed è bellissimo averlo fatto nel derby - ha detto il brasiliano a Sky - È per i tifosi, mi fanno sentire a casa e ogni giorno che passa sto sempre meglio qui al Milan. Che gusto. Abbiamo lavorato molto e sono davvero felice, adesso spero di continuare a dare grande allegria al Milan e a tutti i tifosi rossoneri. Sono contento poi di avere fatto il mio primo gol proprio alla vigilia del compleanno del presidente Berlusconi - ha concluso Ronaldinho - è anche per lui».

ANCELOTTI - È soddisfatto Carlo Ancelotti per il successo nel derby del suo Milan che appare guarito. «Penso di sì - dice il tecnico rossonero ai microfoni di Sky - l'andazzo non era buono ma ci siamo raddrizzati in fretta». Ancelotti sottolinea la prestazione di Ronaldinho, autore del gol-partita: «È stato determinante - ha aggiunto - ma non è ancora al top. Quello che fa vedere in allenamento è diverso da quello che fa vedere in partita. Deve lavorare e continuare è un giocatore atipico dobbiamo trovargli la sistemazione giusta, Stasera è stato determinante. Se è stato una mia scelta? Ronaldinho lo abbiamo voluto tutti, cominciamo a conoscerlo bene, è uno che lavora per la squadra da questo punto di vista è anche una sorpresa». E Shevchenko?: «È nelle stesse condizioni di Ronaldinho presto arriverà il suo turno». Una vittoria importante anche nella sfida con Mourinho?: «Non ho mai considerato questa partita una sfida con Mourinho - ha concluso Ancelotti - la cosa importante è che ci siamo avvicinati alla vetta, abbiamo battuto una grande squadra. Il ciclo negativo può essere finito, i successi con Lazio e Inter ci danno fiducia».

BERLUSCONI - «Tutti mi hanno dedicato questa vittoria, adesso avanti così». La felicità di Silvio Berlusconi, che domani compirà 72 anni. Derby con l'Inter deciso da Ronaldinho. Uno degli uomini del presidente: «Abbiamo avuto un buon risultato - ha detto il patron del Milan a Sky - abbiamo giocato con grande forza e cuore, non solo con la tecnica. E Ronaldinho ci ha fatto un gol dei suoi. È stato decisivo, fa cose deliziose. Vorrei vederlo più coinvolto nella manovra d'attacco e non solo sulla fascia sinistra. Chi ha fatto la formazione con i tre brasiliani? Come sempre in questi anni una sola persona, Silvio... Ehm, Carlo Ancelotti». Battuta finale e sorrisi.

RICARDO KAKÀ - «Tutti aspettavamo di giocare un giorno con il Ka-Pa-Ro». Kakà, Pato e Ronaldinho. Il tridente brasiliano del Milan che ha steso l'Inter. Grazie a un colpo di testa di Dinho. «Era molto contento - ha raccontato Kakà a Controcampo - ha segnato un gol importante dopo tanto tempo e dopo la partita mi ha detto che non sapeva nemmeno come esultare, che non se l'aspettava, per questo è andato un po' in giro. Quello che conta, però, è che la squadra sia sembra equilibrata - ha continuato il fantasista rossonero - Per questo ho fatto i complimenti a Seedorf: ha fatto un sacrificio a giocare in quella posizione (centrale di centrocampo, nel ruolo che era di Pirlo, ndr) e ha fatto delle cose bellissime per la squadra. Questo è lo spirito giusto. Abbiamo fatto una prestazione anche di carattere e non solo di tecnica, adesso dobbiamo andare avanti così. Non abbiamo fatto bene la preparazione, ma adesso la squadra sta lavorando insieme da un pò di tempo e i risultati si vedono».

GALLIANI - «Berlusconi è stato applaudito negli spogliatoi dai ragazzi per il suo compleanno. E lui ha ringraziato soprattutto per il cuore e la voglia di vincere che hanno mostrato». A raccontare il dopo derby con l'Inter è stato Adriano Galliani. «La squadra ha dimostrato di volere tornare nei quartieri alta della classifica - ha detto a Controcampo l'ad del Milan - Ho visto un'ottima difesa, un Seedorf straordinario e poi ho visto un Pallone d'oro che va sulla destra (Kakà, ndr), alza gli occhi e vede un altro Pallone d'oro (Ronaldinho, ndr), il quale sul cross va su in sospensione, come un giocatore di basket, e di testa la mette lì. Le figurine hanno funzionato. Ronaldinho era commosso - ha concluso Galliani - È arrivato negli spogliatoi per ultimo, l'ho abbracciato e aveva quasi i lacrimoni».

SEEDORF - Clarence Seedorf il vice Pirlo. Nel derby il regista del Milan l'ha fatto lui, praticamente un ritorno al passato visto che in quel ruolo aveva giocato anche nell'Ajax. «Sì - ricorda l'olandese - ho inizato in quella posizione la mia carriera. Dopo tantissimo tempo ci sono tornato e non era facile perchè serve un notevole cambio di mentalità. Ancelotti mi ha detto un paio di giorni fa che avrei giocato lì ed è stato importante saperlo con qualche giorno d'anticipo. Man mano che la partita andava avanti mi sono trovato comunque sempre meglio».


Fonte: Gazzetta Dello Sport

 
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